sabato 21 novembre 2015

Sformato di riso ai funghi porcini con fonduta al taleggio



Facilissimo, se avete ospiti potete prepararlo in anticipo, ed è molto gustoso!

 Cos'è???


 
Un tortino di riso ai funghi con sopra una colata di fonduta al taleggio; un bel piattino autunnale che a parer mio fa anche un bel vedere!

 
Tutto quello che dovete fare è preparare un classico risotto ai funghi e interrompere la cottura qualche minuto prima. Non molti, 3 o 4 minuti prima del termine andranno benissimo. 
Io ho fatto una dose per 4 persone con 250 gr circa di riso e 4 favolosi funghi porcini freschi, ma credo che usare la busta di funghi (porcini i misti) surgelati andrà benissimo lo stesso.

Mentre il riso cuoce ho messo circa 200 gr di taleggio a sciogliere a fuoco bassissimo insieme a 100 ml di panna da cucina. Una volta amalgamato il tutto ho aggiunto un pizzico di sale e della noce moscata.

Poi ho imburrato uno stampo da budino (quelli col buco in mezzo per intenderci) e l'ho cosparso di pan grattato.
Ci ho versato dentro il risotto e, una decina di minuti prima di servire, passarlo in forno a 200°C.

Sformarlo è facilissimo, temevo il disastro invece, avendo imburrato bene, non ci sono state catastrofi...!!!

Infine ho versato sopra la salsa al taleggio ed è stato un gran successo!


Volendo, si possono preparare delle mini-porzioni usando lo stampo per i muffins (sempre burro e pan grattato mi raccomando). La fonduta la si può versare sopra oppure appoggiare gli sformatini su un letto di fonduta!







Che ne dite? Vi piace?

Buona serata a tutti dalla PessimaCuoca!!!






mercoledì 4 novembre 2015

Stufato di pollo e chorizo








Oggi vi propongo un'altro strepitoso secondo di carne a cottura lenta. Ebbene sì, ci ho preso gusto...ma anche stavolta vi garantisco che alla fine ne sarà valsa la pena.
La ricetta è tratta dal sito francese Cuisine et mets, ma se non ve la cavate col francese io qui vi ripropongo la mia versione..!!!




Si comincia rosolando il pollo nell'olio caldo fino a che la pelle diventa bella dorata. lasciatelo sfrigolare girandolo spesso e facendo grande attenzione agli schizzi d'olio bollente!
Poi togliete la carne e tenetela in caldo. 
Nella stessa padella mettete a soffriggere la cipolla tagliata a fettine, l'aglio tritato e, dopo pochi minuti, il chorizo a fette spesse circa un cm.
Unite timo e l'alloro spezzettato.
Ahhhh a questo punto ci sarà già intorno a voi un profumino irresistibile!!!
Bagnate con il vino bianco e lasciate ridurre a fuoco dolce.
A questo punto è ora di versare la polpa di pomodoro e cospargere con lo zucchero.
Rimettete in padella il pollo, aggiungete 100 ml di brodo e cuocere per 20 minuti allungando con il resto del brodo ogni volta che il precedente viene assorbito.
Passati i venti minuti aggiungete le patate tagliate a tocchetti e proseguite la cottura per altri 35 minuti.
Ci siamo quasi; regolate di sale e pepe, aggiungete le olive e....a tavola!


Dai non c'è voluto molto vero? A me il tempo è volato!

Buon appetito!









mercoledì 28 ottobre 2015

Spezzatino di vitello alla francese (Blanquette). Il miglior spezzatino della vostra vita, ve lo garantisco...







Cari amici, se normalmente vi ho abituati a preparazioni lampo, ricette salva-tempo e strategie varie per saltare passaggi e sbrigarsela con poco, stavolta si cambia registro. Lo spezzatino di vitello alla francese o Blanquette di vitello è una preparazione lenta; quindi, non sgarrate e prendetevi il vostro tempo. Infondo che c'è di meglio quando fuori piove che dedicare qualche ora alla cucina?

Vi dico una cosa...per me non c'è niente di meglio...(o quasi!)...!


Incominciamo a tagliare lo spezzatino, (circa 800 gr dovrebbe bastare per 4 persone) in pezzi più piccoli rispetto a come li trovate nella confezione e ad asciugare la carne tamponandola con la carta da cucina.

In una padella capiente scaldate qualche cucchiaio d'olio e una noce di burro. Buttateci un paio di chiodi di garofano.
Ora metteteci i bocconcini di carne e lasciateli dorare per bene. Senza fretta, non saltate assolutamente questo passaggio. La carne si deve sigillare su ogni lato.
Nel frattempo preparate il bouquet garnì. Cos'è??? Un semplice mazzetto di erbe odorose, tenute insieme da un giro di spago.
Aggiungete le erbe alla carne e mettete a scaldare un litro di ottimo brodo vegetale.


La carne deve diventare ben ben dorata.

Mentre la carne rosola, tagliate 4 carote in pezzi grossi e pulite una manciata di champignon.

ATTENZIONE!!! non semplificatevi la vita acquistando quelli già a fette...lo so che è molto pratico, ma credetemi, lo sforzo di pulire i funghi vi premierà alla fine; i funghi infatti, durante la cottura, perdono un sacco di acqua e ri riducono tantissimo, quindi vi assicuro che mordere la metà di un grosso champignon soddisferà molto di più il vostro palato rispetto a ritrovarsi in bocca una fettina striminzita di fungo pre-affettato!

A fine rosolatura togliete la carne e tenetela in caldo.
Mttete nella stessa padella le carote, le cipolline borettane intere (circa una decina, ma dipende dalle dimensioni delle cipole. Andate pure a occhio, ma non lesinate, non ve ne pentirete...) e 2/3 spicchi d'aglio tagliati in pezzi.






Ops...Jack O'Lantern è già spuntato nelgiardino della PessimaCuoca!

Sfumate mezzo bicchiere di vino bianco, dopodichè aggiungete i funghi, coprite col brodo e lasciatelo subbollire a fuoco lento per un paio d'ore. 
So che è parecchio tempo, ma la carne ne ha davvero bisogno per risultare tenera, tenera, tenera.

Mi raccomando, durante questo tempo non abbandonate la vostra creatura: state nei dintorni della cucina e assicuratevi che la carne non si asciughi mai, girandola spesso e aggiungendo altro b rodo quando necessario. Insomma, coccolate la vostra blanquette, non sarà fatica sprecata posso garantirvelo!
Visto che il forno è libero...potreste preparare la torta al cioccolato super semplice praticamente infallibile...!




Ora vi spiego l'ultimo passaggio. Vi portà sembrare strano, ma è questo il tocco che farà del vostro spezzatino un piatto delizioso, particolare e che non dimenticherete facilmente....



Prendete una ciotolina, rompeteci dentro 2 tuorli d'uovo, aggiungete il succo di mezzo limone e un cucchiaio di farina setacciate. Mescolate bene con una forchetta.

Regolate la carne di sale, spegnete il fuoco e versateci il contenuto della ciotola. 
Un'ulima mescolata e il piatto è pronto.
Sarà una cena davvero davvero speciale!






Buona serata a tutti!





lunedì 17 marzo 2014

Panini al latte praticamente istantanei




 Croccanti all'esterno e morbidissimi dentro, questi panini al latte si adattano bene a qualunque occasione; sono ottimi sulla tavola di tutti giorni, adatti per la merenda del pomeriggio e perfetti, ad esempio, per una festa di bambini! 


E se avete dimenticato di passare dal panettiere???  Nessun problema: queste pagnottelle, in circa 10 minuti, sono pronte per andare in forno!


Tutto quello che vi occorre è:

  • Farina autolievitante
  • latte (di tutti i tipi, non c'è limite alla scelta)
  • sale
  • un mixer da cucina
Il procedimento? Niente di più semplice:

Ho acceso il forno a 200°C.
per questi cinque panini ho messo nel mixer 250 gr. di farina autolievitante; ho aggiunto 200 ml di latte parzialmente scremato a lunga conservazione (ma ripeto, qualunque latte va benissimo compresi i latti vegetali) e circa 5 gr di sale. Ho azionato il mixer per pochi secondi finchè farina e latte si sono uniti per bene e poi, con le mani infarinate, ho staccato l'impasto posandolo su un piano anch'esso infarinato. L'ho lavorato aggiungendo poca farina finchè non mi si è più appiccicato alle mani e poi l'ho diviso in 5 piccole pagnotte che ho sistemato su una placca da forno infarinata. Infine ho spennellato la superfice con un goccino di latte.

FINE! Durata totale del procedimento: meno di 10 minuti.
Infatti, l'utilizzo della farina autolievitante serve proprio per ottenere in tempi brevissimi un pane che diversamente avrebbe bisogno di lievitare qualche oretta.


Come sempre per la cottura vi raccomando di regolarvi in base al vostro forno; 20 minuti dovrebbero bastare ma occhio che ogni forno fa di testa sua!







E dopo la cottura eccoli qui, con tanta soffice mollica e con la crosta croccante come piace a me!





Spalmati con formaggio fresco, ancora caldi...favolosi!





lunedì 3 febbraio 2014

Torta morbida cioccolato e pere e...pepe!




Questi piccoli bocconcini di dolce al cioccolato e pere creano dipendenza.
Chiarito questo punto vi passo la ricetta che ho preparato sabato scorso per il dopocena e che sono finiti domenica mattina a colzione...


Si comincia mettendo 125 gr di cioccolato fondente a sciogliere a bagnomaria insieme a 80 gr di zucchero a velo.
Mentre il cioccolato e lo zucchero si fondono insieme, sbucciare e tagliare a pezzetti una pera grande o 2 piccole.
Separare i bianchi dai rossi di 4 uova e montare gli albumi a neve ben ferma;
Fuori dal fuoco aggiungere al cioccolato fuso, i tuorli, 65 gr di burro morbido (non fuso), un pizzico di sale, 25 gr di farina e...solo per chi non ha paura di osare, un bel pizzico di pepe nero macinato fresco!
Aggiungere i bianchi montati e mescolare molto delicatamente. 
Infine unire i dadini di pera, e versare l'impasto in una teglia foderata di carta da forno bagnata e strizzata.
Si cuoce a 200°C per 20/25 minuti circa (ma come sempre, tutto dipende dal forno)





Il bello di questa favolosa torta è che non dovete per forza inzupparla per farla andare giù...!
E' buonissima così ed è adatta come dessert dopo una cena anche impegnativa perchè è morbida, ha pochissima farina e niente lievito per cui non è per niente asciutta e "soffocante"...
Inoltre i pezzetti di pera messi a crudo, restano croccanti dando una sensazione di freschezza e leggerezza!

E il pepe? Effetto sorpresa assicurato! Sorpresa gradevole, ovviamente. 
Provare per credere.....









lunedì 27 gennaio 2014

Torta di rose al cacao con marmellata di arance e pinoli





Cosa c'è di meglio di un impasto lievitato per affrontare una lunga giornata di pioggia incessante? E' una dolce consolazione vederlo raddoppiare di volume e attendere di poterci affondare i denti, sorseggiando un té caldissimo.
E quindi via alla torta di rose
Per non farmi mancare niente ho deciso di fare l'impasto al cacao e di abbinarlo a una marmellata di arance. Il tocco in più è dato dai pinoli e dalle gocce di cioccolato.
E' sufficiente un solo morso per dimenticare il brutto tempo!!!

Iniziamo sciogliendo in 150 ml di latte tiepido, mezzo cubetto di lievito di birra.
A questo aggiungiamo 200 gr di manitoba più 200 gr di farina 00 setacciate insieme, più un pizzico di sale. Poi è la volta dello zucchero: 13o gr e 60 gr di cacao amaro; poi si inizia ad avviare l'impastatrice. Facciamo ammorbidire 50 gr di burro e uniamolo all'impasto. Infine aggiungiamo 2 uova e continuiamo a impastare fino ad ottenere un impasto elastico e liscio. Sistemare la pasta in una ciotola, incidervi sopra una croce e coprirlo con pellicola alimentare.


La prima parte della ricetta è terminata, ora bisogna lasciar lievitare  fino al raddoppio del volume; 2 ore dovrebbero bastare. 
E adesso, matterello alla mano e stendere l'impasto!
(Oltre agli ingredienti sopra indicati, serviranno: un vasetto di marmellata di arance, gocce di cioccolato e pinoli a piacere)





Il duro lavoro è compiuto, ora ci penserà il forno a terminare l'opera a 180°C per circa 35/40 minuti, ma come sempre dipende dal forno. Fare prova stecchino sempre!

Rispetto alle mie ricette super veloci, qui c'è un po' da lavorare, ma
ne vale la pena assolutamente!