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venerdì 11 ottobre 2013

Branzino alla ligure





Be', non so se questa sia la ricetta originale del branzino alla ligure, di sicuro ne ho mangiato uno simile in un ristorante a Varazze e di ancora più sicuro c'è che è facilissimo da preparare!

Allora si comincia ungendo una teglia che possa contenere tutto il branzino. Si aggiungono 3 patate tagliate a fette abbastanza sottili,  una manciata di pomodorini tagliati a metà, un pugno di pinoli e olive taggiasche snocciolate. Poi è il turno di 3 spicchi d'aglio in camicia schiacciati.
A questo punto si adagia il pescione sul suo letto appena preparato. Salare, pepare e aggiungere la vostra erba odorosa preferita. Io ultimamente impazzisco per un origano raccolto e poi fatto essicare che non ha niente a che vedere con quello preso al supermercato...




Il branzino cuoce in forno a 180°C (o 200 per il mio forno) mezz'ora per ogni 500 gr.
E poi...è pronto!





Le patate dorate, i pomodorini succosi, i pinoli tostati e il branzino carnoso e delicato!






Buon appetito!



lunedì 2 settembre 2013

Melanzane e pesce spada alla menta



Ho pensato a questa ricetta una sera in cui volevo un secondo (di pesce) con contorno che non mi portasse via troppo tempo o che non mi costringesse a stare ai fornelli tutto il tempo. Ed è stato come se Nigella fosse lì, alle mie spalle e mi sussurrasse la ricetta in un orecchio con quel suo fare sornione e malizioso!

Siccome il pesce spada ha bisogno di tempi molto brevi per cuocere ho proceduto in questo modo:

ho pulito una melanzana e l'ho tagliata a tocchetti. Stessa cosa con una cipolla di tropea.
Ho messo tutto in una teglia da forno unta con un goccio d'olio, dopodichè ho salato e cosparso con menta fresca tagliuzzata in qualche modo...






Ho infornato tutto a 200°C per circa 40 minuti.
ATTENZIONE: i tempi di cottura dipendono da quanto grossi sono i cubetti di melanzane per cui bisogna dare un'occhiata ogni tanto ed eventualmente punzecchiarne un pezzetto per vedere se è ben tenera. 

Tutto quello che mi è rimasto da fare è stato togliere la pelle dal pesce spada, tagliarlo a tocchetti e salarlo un po'.
Una volta cotte le melanzane, ho aggiunto il pesce e proseguito la cottura per circa 10 minuti abbassando il forno a 180°C.
Ho aggiunto poi altra menta fresca perchè mi piace tanto il trio spada-melanzane-menta!





Un bacio a tutti!!!

mercoledì 8 febbraio 2012

Capesante al forno al té verde matcha


 

Ebbene sì, un'altra ricetta con il tè Matcha (I Gusti Vegetali). E' che mi piace troppo, sia il gusto lieve che assumono i condimenti a base di questo magnifico ingrediente, sia la colorazione. Trovo che renda speciali anche le preparazioni più semplici.
Ecco la besciamella aromatizzata al té verde
Direi che è proprio il caso di queste capesante.
Il procedimento è semplice, l'unica cosa un po' impegnativa è la besciamella ma se siete di fretta potete ovviare con quella già pronta. Basterà riscaldarla in un pentolino e aggiungervi un cucchiaino di té Matcha che farà la sua magia!

Per le capesante: 
dopo averle sciacquate e asciugate con un po' di carta assorbente, vanno fatte rosolare in padella con una noce di burro e un pezzetto di porro finemente affettato. Una volta salate e pepate si sfuma, a piacere,  un bicchiere di Armagnac.


Poi ho rimesso i frutti nelle conchiglie e ho ricoperto il tutto con la besciamella verde.
Tocco finale: una grattugiata di grana per ottenere la crosticina.





In forno a 200°C circa fino a doratura e poi...




...eccole qui accompagnate da un buon bicchiere di prosecco Bisol che non manca mai sulla mia tavola!











martedì 31 gennaio 2012

Salmone ai pistacchi con chips di patate al forno




 
Carissimi amici eccomi di ritorno dopo un po' di assenza dal blog e dai fornelli!
Mi ripropongo con qualcosa di semplice che vi risolverà una cena in una sdi quelle sere con poco tempo a diposizione ma con la voglia di qualcosa di gustoso e sano.
 Ecco dunque il mio salmone al forno in crosta di pistacchi con contorno di patate.

Prendiamo i nostri pezzi di salmone, li saliamo e li depositiamo su una placca da forno unta con un po' d'olio. 
Poi tritiamo i pistacchi grossolanamente e li mescoliamo assieme a del pan grattato.

 Ora cospargiamo i tranci di salmone con il trito, aggiustiamo di sale e di pepe e poi versiamo un goccio di un buon olio extravergine (io ho usato l'Hispellum Terre Rosse)
Attenzione: se si usano pistacchi salati, fate attenzione a quando regolate con ulteriore sale.



Adesso cuociamo in forno a 200°C (meglio statico) fino a doratura. La cottura dipende molto anche dai vostri gusti. Se vi piace un po' rosato al centro non eccedete coi tempi.

Per le patate: semplicemente lavatle, asciugatele e tagliatele a rondelle sottili con tanto di buccia.
Sale, un giro d'olio e una spolverata di pan grattato e poi in forno per una decina di minuti.







Vassoio in foglia di palma Ecobioshopping




Per la buona riuscita di questa ricetta si ringraziano:

  • La Tec-Al per lo speciale Sale australiano Murray River (il mio preferito);
  • Hispellum per l'ottimo olio extravergine d'oliva umbro Terre Rosse;
  • La Bisol per il Riserva Brut il risultato di selezionatissime uve di Pinot Bianco, Chardonnay e Pinot Nero.

mercoledì 31 agosto 2011

Tonno all'acqua pazza e spezie Tec-Al








Buonasera a tutti! Oggi, per festaggiare l'arrivo dei prodotti dalla Tec-Al ho deciso di riproporre una ricetta che ho postato tempo fa su facebook: il tonno all'acqua pazza ai profumi mediterranei.
Prima di iniziare, ecco quello che ho ricevuto oggi!





  • Peperoncino in polvere
  • Pepe nero in polvere
  • Pepe bianco in polvere
  • Sale dei papi
  • Sale australiano Murray River
Be', non potevo certo lasciarli lì chiusi e abbandonati!


Cominciamo dunque!


Ingredienti per due persone:

2 bistecche di tonno fresco da 200 gr circa l'uno
una decina di pomodorni ciliegia
una manciata di olive nere snocciolate sott'olio
un cucchiaino di capperi
uno spicchio d'aglio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco
peperoncino (Tec-Al)



Metto a scaldare l'olio con lo spicchio d'aglio e il peperoncino. 

Intanto lavo i pomodorini e li taglio in pezzi. Quando l'olio è caldo aggiungo i pomodorini e li lascio appassire mentre riduco il tonno a tocchetti.


 

Metto lo spezzatino di tonno in padella e aggiungo un po' di sale. 


Siccome il tonno cuoce in fretta, mi do una mossa e sfumo il tutto col vino.
Un minutino e aggiungo capperi e olive. Do una regolata di sale, ci metto un paio di foglie di basilico spezzettate e impiatto!


Solare, sano e gustoso questo piattino!




Intanto che ci siamo, dedico un po' di spazio al sale australiano Murray River. Si tratta di un salgemma estratto dall'evaporazione delle acque saline del più importante fiume australiano: il Murray-Darlign che si carica di sali minerali durante il suo percorso a valle. Il Sale Rosa Australiano Murray River ha colore rosa albicocca, dovuto al carotene di alcune alghe presenti nei bacini di evaporazione, di consistenza imepalpabili, sapore unico e molto delicato. Perfetto per completare pietanze di qualsiasi tipo e preparazione. Si può utilizzare anche per guarnire piatti di alta cucina, è il sale più usato dagli chef!







lunedì 22 agosto 2011

Tronchetti di salmone in crosta di sesamo





Buongiorno a tutti cari amici!
Finite le vacanze?
Io sì, per ora. Dico per ora perchè nell'aria c'è l'idea di un viaggetto, ma per il momento non mi spingo oltre...

Comunque, i pochi giorni di vacanza che ho fatto mi hanno offerto un sacco d'ispirazione e tanta voglia di cucinare per voi!

Ecco dunque questi gustosissimi bocconcini di salmone che possono essere serviti per antipasto o per un secondo leggero che non appesantisca troppo i nostri stomaci in attesa, chissà, di un bel dolcetto!



Le dosi che vi passo sono per 6 tronchetti, voi regolatevi in base al numero delle boccucce che avete da sfamare.



250 gr gr circa di salmone in un bel pezzo spesso circa 3 cm
30/40 gr di sesamo
Salsa di soia
Olio d'oliva
Spinacini freschi (o altra insalata di vostro gradimento)




Per prima cosa bisogna ingeniarsi e staccare la pellaccia dura dal nostro pezzo di salmone. Io l'ho piazzato sulla piastra ben calda per pochi secondi, dopodiché l'ho tolta facilmente.
Uso questo metodo perchè i Miracle Blade io non ce li ho e se li avessi, finirei per sprecare un sacco di polpa che rimarrebbe irrimediabimente attacata alla pelle, lasciandomi lì, vinta e delusa...

Bene, ora taglio il pesciolone in sei tronchetti uguali (più o meno) e poi inizio a dedicarmi al resto.
Metto a tostare il sesamo in una padellina senza alcun condimento.
Vi prego fate molta attenzione. Mentre tostate il sesamo a fuoco basso, vi verrà una voglia matta di dedicarvi a qualcos’altro, oppure di alzare la fiamma per velocizzare l’operazione. Non fatelo.
La differenza tra sesamo tostato e sesamo carbonizzato è molto sottile…


Sesamo tostato
Sesamo naturale



Ok, adesso preparo un’emulsione di 3 cucchiai di salsa di soia e uno di olio Extravergine d’oliva.



Tre precisazioni:
1. Se state seguendo una dieta, omettete il cucchiaio d’olio: la ricetta non ne risentirà e la bilancia vi restituirà un numero rassicurantnte.
2. Se amate il gusto della cucina giapponese, questo è il momento gusto per grattugiare un po’ di radice di zenzero (o zenzero in polvere dai!) e di aggiungerla all’emulsione. 

3. Io non ho aggiunto il sale perché la salsa di soia è sufficientemente sapida per i miei gusti, voi fate come meglio gradite.


A questo punto non mi resta che cuocere il salmone sulla griglia, spennellandolo di continuo con la salsetta appena preparata.








Mentre il pesce cuoce preparo i piatti:
dispongo sul fondo qualche foglia d’insalata, un giro di sale e una spruzzata d’olio. Il letto è soffice e pronto per accogliere il protagonista.



 

Quando i bocconcini avranno un bell’aspetto grigliato (più o meno 4 minuti per parte) li prelevo con l’aiuto di un paio di cucchiai (o di una pinza da cucina, se l’avete) e li passo nel sesamo fino a ricoprirli per bene.







Ora sistemo i tronchetti sul letto d’insalata ed è fatta!
Pronti per essere assaporati con gusto!








Un bacio a tutti voi!

domenica 7 agosto 2011

Gratin di vongole e pomodorini





Ecco per voi una ricetta semplice ma insolita.

In genere, i frutti di mare da gustare al gratin sono: cozze, capesante, cannolicchi. Personalmente non ho mai mangiato vongole gratinate fino al giorno in cui ho occhieggiato la ricetta su Sale&Pepe e mi sono incuriosita fino al punto da provarla.
Le vongole veraci sono le migliori per questa preparazione ma, purtroppo, non le ho trovate e mi sono dovuta accontentare dei lupini (un po' troppo piccoli e poco carnosi per i miei gusti)
Non è una ricetta complicata ed è piuttosto veloce, ma non bisogna saltare un passaggio fondamentale: il riposo in acqua fredda e salata delle vongole per circa 2 ore. Dobbiamo concedere loro il tempo necessario per rilasciare la sabbia. Se si trascura questo punto, il rischio è di ritrovarsi con tanti fastidiosi granelli tra i denti...


Le dosi indicate sulla rivista sono per 4 persone, ma noi ce le siamo mangiate in 2...

800 gr di vongole
300 gr di pomodori ciliegini
50 gr di pane grattugiato
40 gr di grana grattugiato
50 ml di vino bianco secco
3 spicchi d'aglio
olio extravergine d'oliva
sale 
peperoncino
erbe aromatiche


Dopo il dovuto riposo, la prima fase è far aprire le vongole.

In una pentola dalle dimensioni adeguate riuniamo 2 spicchi d'aglio sbucciati, 2 cucchiai d'olio, il vino e i molluschi e li facciamo aprire a fuoco vivace, mescolando delicatamente.



Intanto, con l'ausilio di un mixer, sminuzziamo il grana, lo spicchio d'aglio rimasto, qualche fogliolina di erbe aromatiche a scelta (io ho usato la maggiorana del mio balcone!), poi aggiungiamo il pan grattato e regoliamo di sale e peperoncino.
Ora passiamo alla parte più noiosa della ricetta...Dobbiamo staccare la parte vuota delle conchiglie una a una...





Adesso, una sciacquata ai pomodorini e poi li tagliamo in due.

E' il momento di disporre in una teglia le mezze conchiglie con le vongole e i pomodorini, poi ricopriamo tutto con il composto di pane aromatico.
Un giro d'olio e in forno per 20/25 minuti a circa 180°C.





E' pronto! A piacere possiamo spolverizzare con un po' di prezzemolo.




Se avete ospiti, è un ottimo piatto da preparare in anticipo e cuocere al momento senza stare troppo lontano dalla tavola e dagli amici!