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mercoledì 28 ottobre 2015

Spezzatino di vitello alla francese (Blanquette). Il miglior spezzatino della vostra vita, ve lo garantisco...







Cari amici, se normalmente vi ho abituati a preparazioni lampo, ricette salva-tempo e strategie varie per saltare passaggi e sbrigarsela con poco, stavolta si cambia registro. Lo spezzatino di vitello alla francese o Blanquette di vitello è una preparazione lenta; quindi, non sgarrate e prendetevi il vostro tempo. Infondo che c'è di meglio quando fuori piove che dedicare qualche ora alla cucina?

Vi dico una cosa...per me non c'è niente di meglio...(o quasi!)...!


Incominciamo a tagliare lo spezzatino, (circa 800 gr dovrebbe bastare per 4 persone) in pezzi più piccoli rispetto a come li trovate nella confezione e ad asciugare la carne tamponandola con la carta da cucina.

In una padella capiente scaldate qualche cucchiaio d'olio e una noce di burro. Buttateci un paio di chiodi di garofano.
Ora metteteci i bocconcini di carne e lasciateli dorare per bene. Senza fretta, non saltate assolutamente questo passaggio. La carne si deve sigillare su ogni lato.
Nel frattempo preparate il bouquet garnì. Cos'è??? Un semplice mazzetto di erbe odorose, tenute insieme da un giro di spago.
Aggiungete le erbe alla carne e mettete a scaldare un litro di ottimo brodo vegetale.


La carne deve diventare ben ben dorata.

Mentre la carne rosola, tagliate 4 carote in pezzi grossi e pulite una manciata di champignon.

ATTENZIONE!!! non semplificatevi la vita acquistando quelli già a fette...lo so che è molto pratico, ma credetemi, lo sforzo di pulire i funghi vi premierà alla fine; i funghi infatti, durante la cottura, perdono un sacco di acqua e ri riducono tantissimo, quindi vi assicuro che mordere la metà di un grosso champignon soddisferà molto di più il vostro palato rispetto a ritrovarsi in bocca una fettina striminzita di fungo pre-affettato!

A fine rosolatura togliete la carne e tenetela in caldo.
Mttete nella stessa padella le carote, le cipolline borettane intere (circa una decina, ma dipende dalle dimensioni delle cipole. Andate pure a occhio, ma non lesinate, non ve ne pentirete...) e 2/3 spicchi d'aglio tagliati in pezzi.






Ops...Jack O'Lantern è già spuntato nelgiardino della PessimaCuoca!

Sfumate mezzo bicchiere di vino bianco, dopodichè aggiungete i funghi, coprite col brodo e lasciatelo subbollire a fuoco lento per un paio d'ore. 
So che è parecchio tempo, ma la carne ne ha davvero bisogno per risultare tenera, tenera, tenera.

Mi raccomando, durante questo tempo non abbandonate la vostra creatura: state nei dintorni della cucina e assicuratevi che la carne non si asciughi mai, girandola spesso e aggiungendo altro b rodo quando necessario. Insomma, coccolate la vostra blanquette, non sarà fatica sprecata posso garantirvelo!
Visto che il forno è libero...potreste preparare la torta al cioccolato super semplice praticamente infallibile...!




Ora vi spiego l'ultimo passaggio. Vi portà sembrare strano, ma è questo il tocco che farà del vostro spezzatino un piatto delizioso, particolare e che non dimenticherete facilmente....



Prendete una ciotolina, rompeteci dentro 2 tuorli d'uovo, aggiungete il succo di mezzo limone e un cucchiaio di farina setacciate. Mescolate bene con una forchetta.

Regolate la carne di sale, spegnete il fuoco e versateci il contenuto della ciotola. 
Un'ulima mescolata e il piatto è pronto.
Sarà una cena davvero davvero speciale!






Buona serata a tutti!





domenica 19 gennaio 2014

Costine e cosce di pollo al succo di mela con patate farcite by Nigella!



Ok, l'albero di Natale l'ho smontato...sono solo in ritardo con la pubblicazione del post hihihihi!

 Il primo post del 2014 è questa ricetta di Nigella, molto particolare e insolita.
Si tratta  di una ricetta da lei definita "quick quick slow" per cui breve e semplice da preparare, con una cottura lunga.
La caratteristica principale di questo piatto a base di costine e cosce di pollo è la marinata nel succo di mela e nello sciroppo d'acero. Un risultato pungente, dolce ma ricco di sapore. Ammetto che all'inizio ero scettica e pensavo che accostare lo sciroppo d'acero o il miele in reparazioni salate fosse un po' una fissa degli inglesi, poi però mi sono detta:"Se lo fanno Nigella Lawson, Jamie Oliver e pure Gordon Ramsey ci sarà un BUON motivo no?" 
E allora mi sono lanciata e ho cominciato a fidarmi di più... In fondo è per questo che mi piace seguire le ricette e i consigli degli chef stranieri: per avere l'ispirazione, per sperimentare nuovi sapori, per trarre nuovi spunti da combinazioni che a una prima lettura mi sembrano un po' folli..."
Allora, per chi non ha paura di osare ecco qui quello che deve fare.



Per 2 persone:
mettere in una ciotola una decina di costine e 4 cosce di pollo. Aggiungere circa 150 ml di succo di mela, 30 ml di sciroppo d'acero, 30 ml di oliod'oliva, 30 ml di salsa di soia, 3 o 4 spicchi d'aglio non sbucciati, una stecca di cannella spezzettata e se li avete (io non li ho trovati mannaggia...) 1 o 2 bacche di anice stellato.

Tutto fatto. Ora bisogna lasciare che la marinata faccia il suo lavoro e insaporisca tutta la carne. Nigella suggerisce che il meglio si ottiene dopo 2 giorni, però io l'ho lasciata a marinare un paio d'ore in frigo ed ha funzionato benissimo.

Una volta trascorso il tempo, rovesciate tutto in una teglia da forno e cuocete a 200°C per un ora e 15 minuti.

Per quanto riguarda il contorno, ho seguito un'altra ricetta di Nigella.
Ho lavato le patate e le ho messe così come le vedete in forno per tutto il tempo di cottura della carne. Poco prima del termine, ho preso una confezione di panna acida, ho aggiunto erba cipollina secca, sale e pepe ed ecco pronta una cremina favolosa per condire le patate!






Ecco qui.
 La carne è succulenta, dorata e croccante, con un sorprendente sapore dolce/salato che mi ha convinta!




Piatto in ceramica decorata di Easy Life Design






http://www.easylifedesign.it/new/ita/registrati.asp





giovedì 19 dicembre 2013

Hamburger di ceci




Piatto in ceramica di Easy Life Design

Ultimamente ho deciso di inserire tra le mie ricette di cucina, qualcosa che si avvicini alla dieta vegetariana. Con questa zuppa addirittura sono entrata nel campo del vegano, mentre oggi ho deciso di provare a preparare gli hamburger di ceci. Io sono un'onnivora convinta, ma ogni tanto mi piace provare a sostituire la carne con qualcos'altro. Non amo molto il tofu né il Seitan perciò mi limiterò a provare i legumi.
Per rimanere fedele al mio stampo di cuoca affamata e frettolosa, ho scelto di fare gli hamburger in maniera molto rapida e sporcando il meno possibile...
Per cui, per ottenere questi sette mini hamburger ho preso il robot da cucina e gli ho messo:

  • una lattina di ceci già cotti ben sgocciolati;
  • uno scalogno piccolo;
  • un uovo;
  • un cucchiaino di senape;
  • un po' di prezzemolo;
  • olio, sale e pepe.
Ho frullato tutto e, siccome il composto era troppo appiccicoso, ho asciugato con un po' di pan grattato.
Poi ho formato gli hamburger con le mani ed ecco tutto!

Poi è bastato ungere appena una padella antiaderente con un po' d'olio e cuocerli per pochi minuti su entrambi i lati fino a che diventano belli dorati.




Eccoli serviti con un contorno di zucca al forno e pezzetti di gorgonzola fuso!



Sono soddisfatta del risultato. Non è come mangiare la carne ovviamente, ma con qualche goccia di ketchup ricordano molto i veri hamburger...!!!






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venerdì 11 ottobre 2013

Branzino alla ligure





Be', non so se questa sia la ricetta originale del branzino alla ligure, di sicuro ne ho mangiato uno simile in un ristorante a Varazze e di ancora più sicuro c'è che è facilissimo da preparare!

Allora si comincia ungendo una teglia che possa contenere tutto il branzino. Si aggiungono 3 patate tagliate a fette abbastanza sottili,  una manciata di pomodorini tagliati a metà, un pugno di pinoli e olive taggiasche snocciolate. Poi è il turno di 3 spicchi d'aglio in camicia schiacciati.
A questo punto si adagia il pescione sul suo letto appena preparato. Salare, pepare e aggiungere la vostra erba odorosa preferita. Io ultimamente impazzisco per un origano raccolto e poi fatto essicare che non ha niente a che vedere con quello preso al supermercato...




Il branzino cuoce in forno a 180°C (o 200 per il mio forno) mezz'ora per ogni 500 gr.
E poi...è pronto!





Le patate dorate, i pomodorini succosi, i pinoli tostati e il branzino carnoso e delicato!






Buon appetito!



mercoledì 11 settembre 2013

Pollo al curry al forno!






Avevo voglia di pollo cl curry, ma come ben sapete ultimamente preferisco ficcare qualunque cosa nel forno e lasciare a lui il compito di fare tutto... Di solito il pollo al curry lo faccio in padella (come fanno tutti, immagino...) però la ricetta si adatta benissimo alla cottura in forno e la carne resta tenerissima e ben insaporita. Sono molto soddisfatta del risultato e credo che d'ora in poi lo farò sempre così!
Per quanto riguarda il curry ho usato quello di Madras de "I gusti vegetali" che aprezzo particolarmente perchè ci sento la giusta presenza di fieno greco e coriandolo!


Per due persone:

  • 500 gr. di petto di pollo
  • 170 gr. di yogurt greco tipo Fage
  • latte q.b.
  • curry
  • una cipolla
  • olio e sale
  • 3 pugni di riso tipo Basmati (scusate, non l'ho pesato)
Ho iniziato tagliando il pollo a tocchetti. L'ho unto d'olio e l'ho salato.
Per la marinata ho versato lo yogurt e abbondante curry in una terrina e ho mescolato bene. Ho aggiunto il latte per ottenere un composto ben fluido. E' importante allungare lo yogurt con il latte perchè, cuocendo in forno, ci deve essere qualcosa di fluido che non aciughi del tutto durante la cottura, che mantenga la carne tenera e che alla fine assicuri un bel sughetto! Se avete in casa una lattina di latte di cocco, ancora meglio! Io non lo avevo uffa...



Ho immerso il pollo nella marinata e ho lasciato riposare in frigo per qualche ora. Comunque se il tempo per la marinatura non lo avete, non credo che la ricetta ne risentirà poi molto.
Ultimo step: ho unto una pirofila con l'olio e vi ho sistemato un letto di cipolla tagliata ad anelli; dopodichè ho versato sopra pollo e marinata.




La cottura è stata di circa 40 minuti a 200°C, però non fidatevi del mio forno che fa un po' come gli pare...Per cui a metà cottura, date un'occhiata e una rimescolata!

Per quanto riguarda il riso, be' non avete bisogno delle mie spiegazioni; l'importante è calarlo in acqua bollente e salata un quarto d'ora prima della fine della cottura del pollo. Con un po' di fortuna riuscirete a impiattare tutto insieme!!!

Questo pollo al curry non ha nulla da invidiare a quello fatto in padella!

Salsina cremosa e ricca di sapore!

lunedì 2 settembre 2013

Melanzane e pesce spada alla menta



Ho pensato a questa ricetta una sera in cui volevo un secondo (di pesce) con contorno che non mi portasse via troppo tempo o che non mi costringesse a stare ai fornelli tutto il tempo. Ed è stato come se Nigella fosse lì, alle mie spalle e mi sussurrasse la ricetta in un orecchio con quel suo fare sornione e malizioso!

Siccome il pesce spada ha bisogno di tempi molto brevi per cuocere ho proceduto in questo modo:

ho pulito una melanzana e l'ho tagliata a tocchetti. Stessa cosa con una cipolla di tropea.
Ho messo tutto in una teglia da forno unta con un goccio d'olio, dopodichè ho salato e cosparso con menta fresca tagliuzzata in qualche modo...






Ho infornato tutto a 200°C per circa 40 minuti.
ATTENZIONE: i tempi di cottura dipendono da quanto grossi sono i cubetti di melanzane per cui bisogna dare un'occhiata ogni tanto ed eventualmente punzecchiarne un pezzetto per vedere se è ben tenera. 

Tutto quello che mi è rimasto da fare è stato togliere la pelle dal pesce spada, tagliarlo a tocchetti e salarlo un po'.
Una volta cotte le melanzane, ho aggiunto il pesce e proseguito la cottura per circa 10 minuti abbassando il forno a 180°C.
Ho aggiunto poi altra menta fresca perchè mi piace tanto il trio spada-melanzane-menta!





Un bacio a tutti!!!

domenica 30 giugno 2013

Pollo ai peperoni by Nigella






Questa coloratissima ricetta è opera di Nigella alle prese con la cucina italiana. Glielo vista fare durante una puntata di Nigellissima e attualmente in onda su RealTime. In questa nuova trasmissione la bella e morbida Nigella racconta la sua passione per l'Italia e per la nostra copiatissima cucina, reinterpretandone le ricette col suo tocco personale.
Come sempre mi ha ispirato la semplicità delle sue preparazioni, perfette nel periodo frenetico che sto attraversando in questa fase della mia vita!

La versione che presento qui ha subìto anche il mio di tocco personale che l'ha resa, a mio avviso, ancora più veloce e pratica visto che, al posto di un pollo intero che poi sarebbe da trinciare una volta pronto, io ho usato pollo già in pezzi; tutte alette in realtà perchè ne vado pazza!

Ho iniziato affettando a rondelle un paio di porri e ho pulito e affettato i peperoni rossi e gialli.
Ho messo tutto in una teglia da forno e ho condito con olio e sale. 
Ho salato e pepato le ali di pollo (e una sovracoscia superstite trovata in freezer...) e, per ottenere la pelle ben croccante, le ho spruzzate leggermente con aceto. 
Dopo aver sistemato il pollo sopra ai peperoni, ho aggiunto erbe a piacere come timo, rosmarino e qualche foglia di basilico spezzettata.
Tocco finale: olive nere snocciolate e spezzate a metà. Un giro d'olio e poi in forno a 200°C per un' ora abbondante.





















ATTENZIONE: col senno di poi consiglio vivamente di mettere le olive dopo la prima mezz'ora di cottura, onde evitare che si secchino troppo.



















Dice Nigella appoggiandosi la teglia su un fianco mentre apre lo sportello del forno: "Visto a cosa serve avere i fianchi???"
Mitica!

martedì 31 gennaio 2012

Salmone ai pistacchi con chips di patate al forno




 
Carissimi amici eccomi di ritorno dopo un po' di assenza dal blog e dai fornelli!
Mi ripropongo con qualcosa di semplice che vi risolverà una cena in una sdi quelle sere con poco tempo a diposizione ma con la voglia di qualcosa di gustoso e sano.
 Ecco dunque il mio salmone al forno in crosta di pistacchi con contorno di patate.

Prendiamo i nostri pezzi di salmone, li saliamo e li depositiamo su una placca da forno unta con un po' d'olio. 
Poi tritiamo i pistacchi grossolanamente e li mescoliamo assieme a del pan grattato.

 Ora cospargiamo i tranci di salmone con il trito, aggiustiamo di sale e di pepe e poi versiamo un goccio di un buon olio extravergine (io ho usato l'Hispellum Terre Rosse)
Attenzione: se si usano pistacchi salati, fate attenzione a quando regolate con ulteriore sale.



Adesso cuociamo in forno a 200°C (meglio statico) fino a doratura. La cottura dipende molto anche dai vostri gusti. Se vi piace un po' rosato al centro non eccedete coi tempi.

Per le patate: semplicemente lavatle, asciugatele e tagliatele a rondelle sottili con tanto di buccia.
Sale, un giro d'olio e una spolverata di pan grattato e poi in forno per una decina di minuti.







Vassoio in foglia di palma Ecobioshopping




Per la buona riuscita di questa ricetta si ringraziano:

  • La Tec-Al per lo speciale Sale australiano Murray River (il mio preferito);
  • Hispellum per l'ottimo olio extravergine d'oliva umbro Terre Rosse;
  • La Bisol per il Riserva Brut il risultato di selezionatissime uve di Pinot Bianco, Chardonnay e Pinot Nero.