mercoledì 28 settembre 2011

Sono tornata!

Buonasera amiche!
Eccomi di ritorno da un viaggio indimenticabile. Non è della mia vacanza però, l'argomento di questo post. Voglio infatti dedicare queste parole a tutte voi.

Grazie di cuore per essere state così presenti con le visite e i commenti che mi avete lasciato.

Mi sono emozionata e ho sentito il calore dell'amicizia, anche se non ci siamo mai incontrate e sappiamo così poco le une delle altre.

E' bello sapere di non essere mai sole anche quando stiamo in una stanza con  nostro PC come unica compagnia!


Siete state favolose e io vi abbraccio, una per una, con affetto e tanta stima!


Ringrazio anche i maschietti che sono passati di qui e chiedo loro scusa se, nello scrivere, mi rivolgo principalmente alle donzelle! 
Cari signori, naturalmente anche voi siete i benvenuti in questo spazio dedicao alla cucina che non è necessariamente solo femminile.

A brevissimo farò un giro per i vostri blog e nel weekend si ricomincia a cucinare!

Una cosa è certa: quest'inverno ci divertiremo tantissimo!


lunedì 26 settembre 2011

Crumble...ma stavolta salato!


Con questa ricetta partecipo a questa raccolta organizzata da:  










Tra qualche ora sarò a casa.
Il mio viaggio tanto sospirato sarà concluso e io come sarò?
Di certo piena di energie e di progetti per un autunno-inverno strepitoso.
Un esempio? Il 22 Ottobre farò la prima presentazione del mio libro!
Più avanti vi darò tutti i dettagli: se abitate dalle mie parti...be', non prendete impegni per quel sabato! Offirò un piccolo rinfresco e ci sarà un regalino per chiunque acquisti una copia del romanzo.

Ma adesso vi lascio questa ricetta che ho trovato su un sito che adoro: www.cuisineaz.com.
Si tratta di un crumble salato, dove al posto della fruta c'è un bel formaggio stagionato a vostra libera scelta!

Ecco cosa ho fatto io:

Ho comperato questo formaggio che puzzava come una scarpa vecchia! Una cosina semplicemente adorabile, guardate qui:




Dopo averlo annusato per un po', l'ho tagliato a pezzetti e l'ho suddiviso in 2 cocotte da forno




Poi ho preparato il crumble con farina (Il Molino Chiavazza), burro, un micro pizzico si sale dei papi (Tec-Al), un giro di pepe bianco (Tec-Al) e i pinoli grossolanamente spezzettati.
Ho cosparso il formaggio con il crumble e ho infornato tutto fino a doratura. (una decina di minuti circa a 180°C)

Che dire, sono delle piccole delize per veri amanti del formaggio!!!










venerdì 23 settembre 2011

Risotto spinaci e pinoli tostati





Non ne ho idea di che tempo faccia dalle vostre parti: aver programmato in anticipo questo post e non poterlo posticipare è un rischio! Magari ci sono 30 gradi e nessuno di voi si sognerebbe mai di mangiare un caldo e avvolgente risottino; però, magari è una serata più fresca del solito e nel freezer avete un avanzo di spinaci surgelati di cui non sapete che fare...

E dunque vi passo una ricetta che faccio da qualche anno e di cui ho scordato completamente dosi e misure. Io vado a occhio, spero mi possiate perdonare!


Risotto spinaci, pinoli e caciotta

Riso Carnaroli
spinaci surgelati
pinoli
formaggio a cubetti (io uso una caciotta dolce)
Brodo di verdure (ebbene sì, di dado)
mezzo bicchiere di vino bianco
burro
cipolla


Dopo aver affettato finemente una piccola cipolla, la faccio imbiondire in un pezzetto di burro, dopodichè butto in pentola 4 o 5 cubetti di spinaci surgelati.
Mentre gli spinaci si sciolgono e si insaporiscono per bene, metto a tostare i pinoli in una padellina senza l'aggiunta di alcunché.




Aggiungo il riso agli spinaci e lo lascio tostare per 2 minuti. Lo sfumo con mezzo bicchiere di vino bianco e, quando l'alcol è evaporato, inizio ad aggiungere il brodo.







Continuo col brodo e curo il mio caro risotto girandolo spesso col cucchiaio di legno.
Dopo circa 18 minuti, a cottura ultimata, aggiungo i pinoli tostati e lo faccio mantecare con i cubetti di formaggio che daranno il tocco in più: una cremosità filante e gustosa!











Le mie vacanze sono quasi finite a risentirci tra pochi giorni!
Un bacio a tutti voi!

mercoledì 21 settembre 2011

I Brownies: che buoni!!!




Qualche tempo fa, ho voluto provare questi dolcetti che ho trovato sul mio novo libro  "Cioccolato" di cui vi ho già parlato qui.
Ebbene, ho portato i brownies in ufficio per offrire la merenda ai miei colleghi e...nel giro di poco poco la mia bella scatola di latta era vuota....


Ecco a voi le dosi e la ricetta per realizzare una teglia quadrata di circa 24 cm per lato.
 

55 gr di burro
115 gr di cioccolato fondente a pezzetti
175 gr di zucchero (io ho messo 30 gr del mitico zucchero Rapadura e il resto di zuccero semolato)
2 uova
85 gr di farina (Il Molino Chiavazza)
1/2 cucchiaino di lievito
55 gr di noci

Per iniziare, bisogna sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro. Potete farlo anche al micro a temperatura molto bassa per non far bruciare tutto.






A parte, sbattere le uova con lo zucchero fino a raggiungere un composto chiaro e spumoso. 


Le parti scure sono date dallo zucchero Rapadura


Quando burro e cioccolato si sono raffreddati, aggiungerli a uova e zucchero.






Poi, incorporare la farina setacciata e il lievito, mescolando con cura.




Infine, unire le noci spezzettate e versare tutto nella tortiera foderata di carta da forno.






La cottura è a 180°C per 25 minuti circa.

I brownies, nella tradizione statunitense, vanno tagliati a tocchetti irregolari e mangiati a manciate...(be', questa è una mia tradizione personale...)









Buona merenda a tutti!!!

domenica 18 settembre 2011

Il booktrailer di: Confessioni di una pessima cuoca!


Mentre sono via, il mio libro è finalmente disponibile in libreria e presso diversi store on line.
Ve l'ho già detto? Il romanzo è acquistabile su:





Oltre che in libreria!


L'avete già comprato??? 

Sto scherzando dai! Piuttosto, guardatevi il booktrailer realizzato grazie alla collaborazione con Elisabetta Altimani, che ha provveduto a disegnare le scene che le ho richiesto. I disegni sono bellissimi. Raccontano perfettamente  l'essenza di Lisa, la protagonsta: un po' imbranata, ma sensibile e romantica; autoironica, un po' isterica, ma molto, molto simpatica!


video




Che ne dite? Vi piace?

Un enorme bacio a tutte ;-)

giovedì 15 settembre 2011

Terrina commestibile per le vostre insalate!



Ciao a tutte carissime amiche, come va la vostra vita?
Io sto bene, qui è una meraviglia!
La ricetta che ho programmato per voi oggi è un po' particolare.
Della serie: oggi mi sento creativa, vi presento questa idea che mi è balenata recentemente.
Avevo voglia di preparare una terrina (o ciotola o insalatiera, chiamiamola come vogliamo) che fosse interamente commestibile, possibilmente anche sfiziosa e gradevole alla vista.
Alla fine ho tentato ed ecco cosa ho combinato.

Inizialmente ho scelto la forma più adatta per quello che avevo in mente, scegliendo questa cocotte.








Non avevo idea della sua resistenza al calore; l'ho usata e basta e devo dire che mi è andata bene dato che la cocotte è ancora intera a riposo nella credenza...
Comunque, ho srotolato la pasta brisé, l'ho appoggiata sulla ciotolina lasciando sotto la carta con cui è avvolta e ho tolto la pasta in eccesso.





Per evitare che si formassero delle brutte pieghe di pasta, ho tagliato via un triangolo, e ho ri-unito i due lembi facendo una spece di pence.








Con l'avanzo di pasta ho modellato un salsicciotto che ho poi applicato tutto attorno al bordo, premendo delicatamente







Poi ho spennellato tutto col bianco dell'uovo e l'ho bucherellato con una forchetta.





A questo punto gli ho letteralmento "buttato" sopra i semi di sesamo e di papavero.





L'ho infornato a 200°C per 20 minuti fino a che è diventato di questo colore:









L'ho lasciato raffreddare e poi mi sono chiesta: ora come lo sformo? Sarà fragilissimo e mi si sgretola in mano???






Semplicissimo! Basta sollevare la carta da forno! La consistenza non è affatto fragile.
Dopo averlo appoggiato sul tavolo, ho tolto delicatamente la carta dall'interno ed ecco qua il nostro contenitore commestibile!








Per riempire la cocotte-brisé, ho scaldato l'olio con uno spicchio d'aglio, ho fatto saltare le zucchine tagliate a rondelle e le ho messe da parte; nella stessa padella ho fiammeggiato con mezzo bicchiere d'Armagnac 4 gamberi e 4 capesante. 



















Ho rimesso in padella le zucchine, ho regolato di sale e pepe e poi.....



Ecco completata la piccola prova creativa della giornata!









lunedì 12 settembre 2011

Mentre leggete questo post io sono lontana...

...molto lontana in effetti. 
Mi trovo in un posto tanto meraviglioso che a tratti mi sembra irreale.




Non ve lo sto dicendo per fare la spaccona o "quella che se la tira", ma solo per raccontare qualcosa di me che vada al di là delle mie preferenze culinarie.
Come potete vedere nella foto in seppia che si trova sulla parte destra del blog, il 2 Giugno 2011 mi sono sposata. Purtroppo però non ho potuto fare il viaggio che desideravo e che aspettavo da un anno intero. Una brutta malattia era entrata nella mia famiglia colpendomi come un calcio in faccia.
C'è stata la tristezza, la delusione per un periodo che avrebbe dovuto essere il più bello della mia vita, ma più di tutti la paura che quello fosse solo l'inizio di un momento di vita drammatico.
E invece tutto si sta risolvendo per il meglio. Il sorriso, l'energia e una gran voglia di vita sono ritornati al loro posto: dentro al mio cuore.
Quindi eccomi qui, insieme a mio marito nel paradiso delle coppie: le Maldive!
Ho programmato alcuni post per queste due settimane in cui sarò via: se vorrete venire a farmi visita, ricambierò nonappena sarò a casa.

Intanto vi saluto augurando a tutte giorni felici e splendide serate in compagnia di coloro che più amate!

martedì 6 settembre 2011

Scrigni con cuore alle pesche






Con questa ricetta voglio inaugurare la mia seconda collaborazione in ordine cronologico: le farine Molino Chiavazza.





L'origine di questa azienda, risale al 1955 quando i fratelli Andrea e Luigi Chiavazza, già esperti nella panificazione, affittano il molino alimentato dalle acque del Rio Freddo. 
L'attività "esplode" tra il 1958 e 1964 quando le nuove tecnologie, ne ampliano la capacità produttiva. Alla fine degli anni 60 il molino Chiavazza inizia a confezionare farina in pacchetti per servire i primi supermercati della Lombardia. Una sfida destinata a condizionare il futuro dell'azienda e a dare presto i suoi frutti.     



Ma ora veniamo alla ricetta:


Ingredienti:
30 gr di farina di mandorle
130 gr di burro
70 gr di zucchero a velo
un uovo
2 pesche
50 gr di zucchero
mezzo limone (piccolo)



Dopo aver lavato le pesche, sbucciarle, togliere il nocciolo e tagliarle a pezzetti. Cuocere la frutta con lo zucchero e il limone: deve diventare una composta consistente.





In una ciotola lavorare il burro morbido con lo zucchero a velo e il tuorlo d'uovo fino a ottenere una crema.





In un solo colpo aggiungere la farina e la farina di mandorle e formare un panetto che dovrà riposare in frigo per un'oretta.




Trascorso il tempo di riposo, stendere la pasta in una sfoglia sottile e rivestire lo stampo da muffins. Riempire gli scrigni con la composta di pesche e siglillarli con un disco di pasta.



















Buona serata a tutti voi!